Tutta contenta, fiera di me, vado ad affrontare l'ormai temibile scritto di struttura della materia. Ci sono tutti, il terz'anno al gran completo. E, come sempre prima di ogni esame, mi pare che chiunque ne sappia più di me. "Capita sempre, poi non è detto che sia vero...". Facciamoci coraggio. Si entra in aula magna, si prende un posto tattico. Si controllano le scorte idriche, tre ore sono lunghe da passare. Entrano gli assisenti. Distribuiscono il compito. È facile, tutto sommato somiglia a uno di quelli che ho già fatto. Giù la testa, si fanno i calcoli.
Mi blocco. Che cavolo, questa cosa la so. La so. So di saperla. Ma non riesco a esprimerla. Non riesco a scriverla.
Panico. Facciamo un bel respiro, non può essere così grave...
Il tempo passa. Su tre esercizi non ne ho finito nemmeno uno.
"Adesso mi ci metto e lo faccio. Chiudo gli occhi un attimo e la soluzione arriva...".
Riapro gli occhi. Il panico non se n'è andato, anzi se sta seduto qui vicino a me.
"Scrivi quella maldetta formula..."
L'assistente Rigoutchy batte le mani e declama:
-Forza, mancano meno di quattro minuti, consegnate-
E gli altri consegnano, ad uno per uno. Anche quelli che non hanno mai capito un'acca (tagliato, per l'occasione). Io sono l'unica che sembra non avere idea di come si faccia il problema più facile. Ormai è sera, in aula sta venendo buio. Al termine del tempo, sono rimasta solo io. Mogia mogia, mi alzo, consegno un foglio con quattro calcoli mal scritti.
Esco.
Tutti parlano di com'era facile, del colpo di fortuna che abbiamo avuto, che non capiterà mai più un compito così semplice. Non voglio nemmeno sapere quale fosse il risultato, tanto non ci sono neanche arrivata.
Mi guarda con occhi pieni di rammarico e forse rancore.
-Io te lo avrei anche passato il compito, se tu non ti fossi seduta così lontano...-
...
...
...
Yaxara si è svegliata urlando accanì, mentre la telefonata di U Babbu la richiamava da oltre l'armadio. Lo Stato Maggiore, rincoglionito come pochi, scambia sguardi tesi. Era solo un sogno, vero? In tal caso, l'Inconscio e il Super Ego si stanno dando battaglia che a confronto quella per la Terra di Mezzo era una lite di condominio.
Con questa premessa più il principio della volpe e l'uva, Koris ha fatto colazione a tempo di record e si è fiondata di sotto a studiare.
Decisamente era meglio sconfiggere l'Oscuro Sire a colpi di autofunzioni dell'oscillatore armonico...
It's just the beasts under your bed
In your closet and in your head
C'è chi la notte prima di un esame non riesce a dormire per l'ansia.
C'è chi la notte prima di un esame la passa al telefono con la dolce metà.
C'è chi la notte prima di un esame si cala una canna per dimenticare.
C'è chi la notte prima di un esame dorme il minimo indispensabile, per alzarsi a ripassare prima dell'alba.
Io la notte prima di un esame ho sempre dormito come una zucca. Sono quelle prima che ho gli incubi.
Let me sleep on it
Il fatto che i sensi di colpa la stiano già salassando adesso e che parti anatomiche che Yaxara non possiede stiano strisciando a terra all'idea del magnetismo atomico non aiuta particolarmente la decisione.
I've arrived, my vision so clear...
Suona il telefono.
-Ciao, sono l'Amperodattilo. Sono in posta-
-Mi dichi-
-Stavo per spedirti il pacco...-
-Ottimo-
-... solo che c'è un disguido nazionale, la rete è in tilt, per cui oggi non si possono spedire pacchi-
Seguono cinque secondi di silenzio imperturbabile.
-Che dici, ce la prendiamo la patente da iettatori?-
So you do your best. and you flood the sink.
Sit down in the kitchen and cry.
Mi hanno affidato la plancia, abbandonandomi chi per il Gran Sasso, chi per altre conferenze in giro per il globo. Sola. Ma io avrò la fida Trillian al mio fianco. Male che vada, scrivo la tesi.
Did you ever know that you're my hero,
and everything I would like to be?
I can fly higher than an eagle,
'cause you are the wind beneath my wings.
Oggi è accaduto: Yaxara è riuscita a mettere in ordine la stanza (che ora sembra buia e vuota, ma è un altro discorso). Ha persino occupato in maniera semi permanente la libreria dell'evanescente compagna di stanza. Lo stato maggiore sa benissimo che non avrebbe dovuto farlo, però i termini dell'ultimatum sono scaduti da secoli. Per cui è scattata l'annessione.
And bad mistakes
I've made a few
I've had my share of sand kicked in my face -
But I've come through
Suona il telefono. No, non è la versione collegiale di "The Ring". È Nick.
-Noi siamo nel sotterraneo a vedere un film, vieni?-
Siccome il collegiale deve darsi un tono anche quando cazzeggia, la scelta cade sempre su film francesi di dubbio significato, che lo Stato Maggiore di preferenza non capisce e che non permettono di sconnettere il cervello, se si vuole arrivare alla fine riuscendo almeno ad identificare i personaggi. Insomma, il classico film da evitare per una sera di sessione d'esame.
-Che film è?-
-Guarda, se hai proprio una serata da buttare, noi ci guardiamo "Indiana Jones e l'ultima crociata"-
Non sia mai che Kors perda un'occasione per buttare una serata. Il fatto che siano già tosto le undici è un dettaglio. Così lo Stato Maggiore scompare dal web senza lasciare traccia di sé.
La truppa si gode il film al cazzeggio (film che peraltro abbiamo visto tutti da bambini, tranne uno, probabilmente) su un divano protoclasto. Il tutto innaffiato dal prosecco che Max aveva portato per festeggiare la sua mezza laurea, ovvero gli 89 crediti raggiunti (ah, quanti ricordi... e pensare che poi scopri che la metà tosta deve ancora cominciare...).
Si sono risvegiati dall'apatia all'una del mattino.
E adesso Yaxara è uno zombie.
And very soon it will be over...
Visto dagli umanisti (o umanoidi a seconda delle versioni), un fisico è colui che:
Da questa descrizione si evince che io sono anche più fisico di tutti gli altri, perché la barba non me la faccio proprio mai...
Put down our money without counting the cost
It didnt matter if we won if we lost
Questo vuol dire avere amici pronti a sacrificarsi per te nel momento del bisogno...
Quanda, durante a una frittata speck e cipolle fatta con la modica cifra di sei uova (no, non era la serata "frittatona di cipolle e rutto libero")...
-Non so se vengo alla festa di fine anno...-
-Perché?-
-Perché non ho niente da mettermi...-
-Ma dai!! Io vengo in jeans e camicia come l'anno scorso...-
-Sì, ma tutte le ragazze saranno infighettate, tutte con la gonna o il vestito e l'acconciatura ben curata... mi dici che figura ci faccio io in jeans e camicia come un maschiaccio?-
-Senti, allora facciamo così: se vuoi andare, io non mi lavo per una settimana. Dopo di ché ci sediamo vicini, così tutti diranno "oh, ma che schifo, quello non si lava!" e nessuno si accorgerà di te!-
When youre in need of love
They give you care and attention

Davvero, sono circostanze in cui non si può non pensare a questo...

And the meaning is oh so clear
Per il resto continuerò a tediare i miei n (con n compreso fra il massimo e il minimo segnalato da shynistat) parlando delle spese che mi dimentico sempre di fare, della caccia al vertice muonico, dell'acqua che non vuole venire calda, delle mie fantasie eroiche con la maggior parte dei Noldor.
Ma adesso vado a svenire in un posto riparato e silenzioso, walking the fine line between hope and despair. Che alle due si vola a insegnare a root chi comanda in questo laboratorio!
When the night is overcome
You may rise to find the sun
Vi stupite se vi dico che Koris so è addormentata alle tre passate? E ne trarreste sgomento se vi dicessi che ha sognato di dove difendere Minas Tirith sotto una nube nera, risolvendo un'equazione di Schrödinger con la dipendenza temporale, poiché quello era l'unico modo per ricacciare Sauron a Minas Morgul? La cosa divertenete è che Minas Tirith imponeva interessanti condizioni al contorno...
Done for the future
Space for the new
How will it end up?
That´s up to you
Sometimes I wish I'd never be born at all!
E invece no.
Alle pianete grasse il sole, a lei il Gasiorowicz. Cercando di non farsi prendere dal panico. Continuando a ripetersi che chi ha paura di perdere ha già perso, che la paura uccide più della spada e via così. In questo modo ha una crisi d'identità, indecisa se essere Arya Stark, Daenerys o, per soprammercato e perché ha un debole per il Dorniano in genere, Oberyn Martell (del resto le dimensioni del Tubo e di Gregor Clegane, detto la Montagna che Cavalca, per i non addetti ai lavori, sono pressappoco confrontabili)...
-Ti hanno detto chi sono?-
-Un uomo morto che cammina-
E in effetti è anche vero che è troppo maledettamente grosso per poterci giocare. Vedremo. Ormai c'è poco altro da fare.

Valar morghulis
Commenti più che culturali durante un assiduo scambio di musica metal via client di istant messagging, ovvero, giovani critici musicali crescono (a patto di fingere la non esistenza dei loro trascorsi).
LiZ & Ast.: ti piacciono i SX?
Otsu - Ain't that star that's too far: per ora dico di sì
Otsu - Ain't that star that's too far: sono molto tecnici alla chitarra
LiZ & Ast.: bravi,si si
Otsu - Ain't that star that's too far: di più la prima che mi avevi mandato
LiZ & Ast.: la prima è stupenda
Otsu - Ain't that star that's too far: però col bridge potrei ricredermi, aspetta
LiZ & Ast.: uahuah
Otsu - Ain't that star that's too far: non sei di quelli che fa "dududu" seguendo l'assolo?
LiZ & Ast.: no
LiZ & Ast.: faccio dadà
We liked the same music, we liked the same bands
Ieri sera era decisamente troppo tardi per mettersi a studiare, quando sono tornata dallo scrocco di una cena, non importa quale basta che io non ci metta niente. Così ho deciso di soprassedere allo studio serotino di struttura.
Morale della favola: è tutta la notte che sono preda dei sensi di colpa.
Lock your door but rain is pouring
Through you window pane
Yaxara si trova nell'aula informatica. C'è un'ora prima dell'ultima lezione di fisica nucleare e subnucleare, una lezione sui getti di adroni spettacolare cominciata stamattina... Sometimes I feel so lone
-Cosa succede se un neutrino tau, proveniente da un oscillazione del fascio CNGS, impatta su un adrone del rilevatore?-
-Bhe, viene rilevato un tau...-
-Zitta tu!-
Comunque c'è ancora la bellezza di 50 minuti prima di ricominciare. Yaxara avrebbe circa un milione di cose da fare, centinaia di pagine da studiare, giocatori da recuperare, pezzi da scrivere.
Fuori si sta scatenando il monsone. Nella testa di Yaxara invece c'è una tempesta quantistica, che non è un riferimento a qualche episodio di Star Trek e tanto meno una citazione da Gene Roddenberry.
Insomma, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Ma pucciata nell'apatia come un biscotto nel latte, Yaxara non ci pensa nemmeno a scegliere.
L'apatia però non impedisce a Yaxara di fare una considerazione: il browser che sta usando (IE7) è una ciofeca con la patente.
I just have to ride
Oggi piove...

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera
nera che picchia forte che butta giù le porte
nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá
imbaggiâ imbaggiâ
nera di malasorte che ammazza e passa oltre
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna
nera di falde amare che passano le bare
âtru da stramûâ
â nu n'á â nu n'á
ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
ché è venuta per me
è arrivata da un'ora
e l'amore ha l'amore come solo argomento
e il tumulto del cielo ha sbagliato momento
acqua che non si aspetta altro che benedetta
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte
nu l'è l'aaegua de 'na rammâ
'n calabà 'n calabà
ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare
quando ingorga gli anfratti si ritira e risale
e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda
e la lotta si fa scivolosa e profonda
amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è
amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
acqua per fotografie per cercare i complici da maledire
acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti
âtru da camallâ
â nu n'à â nu n'à
oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
che si prende per mano
a battaglia finita
come fa questo amore che dall'ansia di perdersi
ha avuto in un giorno la certezza di aversi
acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente
fredda come un dolore Dolcenera senza cuore
atru de rebellâ
â nu n'à â nu n'à
e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende
dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
nel suo tram scollegato da ogni distanza
nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza
così fu quell'amore dal mancato finale
così splendido e vero da potervi ingannare
Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
Stanotte ho sognato l'orale di struttura con le sue solite connotazioni assurde. La sveglia è suonata troppo presto per sapere come è andata a finire.
Quando mi sono svegliata avevo un ginocchio controil muro. E a un certo punto lo ho sentito tremare, assieme alla porta dell'armadio che sbatteva. Ora, sì che l'edificio è fatto, nella migliore delle ipotesi, di pastafrolla, però qui i casi sono sue:
-o "L'esorcista" si sta avverando
-o sono veramente esaurita
E non so quale delle due sia la più probabile. Certo che la scena della scrivente che scaraventa il Tubo dalla finestra potrebbe non essere male.
They prayed to the heaven above
That I have never ever come back
7 days to the wolves
Where will we be when they come
7 days to the poison
And a place in heaven
Time drawing near as they come to take us
Seven ways to win
Seven holy paths to hell
And your trip begins
In only seven days
It would take a hundred or more
For memories to fade
Seven bloodied hopes
Seven are your burning fires
Seven your desires
In their halls made of stone
Into the valley... I feel down
Ovvero, come non è necessario vedere una tale videocassetta e rispondere al telefono per avere solo sette giorni di vita!
Today is born the seventh one
Born of woman the seventh son
And he in turn of a seventh son
He has the power to heal
He has the gift of the second sight
He is the chosen one
So it shall be writtne
So it shall be done
Dopo la pioggia di oggi non avrei mai pensato che in cielo si potesse vedere la luna. E le stelle. L'aria è fresca e odora di umido. Sarebbe quasi piacevole farsi una passeggiata.
Only night will ever know
Why the heavens never show
All the dreams there are to know
Paint the sky with stars
Koris ha trovato un altro esercizio. La cosa che la agghiacciata è che lo ha trovato sul Landau-Lifsit, un libro che non capirebbe nemmeno se lo studiasse per diciotto vite (la domanda che sorge spontanea potrebbe essere "Allora cosa ci fa Yaxara col Landau-Lifsit?": non lo saprete mai). Anche l'esercizio che si presenterà (a meno di mancamenti della scrivente) potrebbe essere preso dal Landau-Lifsit.
Sento una voce nella testa che dice "Vai col panico, Yax, vai col panico!". Ed è il momento ideale per il panico.
Sleeping, weeping with you
Era ovvio. Scontato quasi quanto il desiderio di farsi una doccia dopo tre ore di studio. Farsi una doccia non un'impresa eroica degna di menzione dei libri di storia. È un gesto spontaneo (o quanto meno si spera), non necessita di grande coraggio e sprezzo del pericolo. Nessuno si è mai gettato sotto la doccia urlando "Banzai!" o "Un cuore pavido non ha mai conquistato una donzella!". Non se l'acqua viene calda. Non se la lunghezza dei capelli non supera i dieci centimetri.
Lo Stato Maggiore chiude uno dei troppi libri che affollano la scrivania e si dirige in bagno. Gira tutto a sinistra il rubinetto dell'acqua per farla venire calda. Sweet the water runs. E aspetta, spogliandosi con le movenze meno sexy da qui alla galassia di Andromeda. L'acqua sarà tosto venuta calda. Alla prova però sembra il torrente sorgivo di un ghiacciaio. Aspettiamo ancora, mentre l'Oceano Pacifico corre verso lo scarico. Dopo un po' comincio a spazientirmi. Va bene tutto, ma non metterti fra me e la mia doccia. Colta da un sospetto, sottopongo a verica anche l'acqua del lavandino e di quel meraviglioso strumento che tutto il mondo ci invidia chiamato bidet. L'acqua viene più calda di cica 0,6 gradi kelvin. Riproviamo con la doccia, hai visto mai. We were lost on grinding ice. Come del resto era ovvio. Mi incazzo. Devo fare 'sta maledetta doccia, volente o nolente. Ma gradirei altresì non provare le stesse sensazioni di un tour nel Cocito, ove possibile. Bisogna elaborare un piano. Non posso lavare in un batter d'occhio la mia lunga chioma da Glorfindel. La coda dell'occhio vede le forbici divaricate appoggiate sul tavolo. L'idea è fulminea. "Vado e le pianto nel bulbo oculare del responsabile. Ove non ci sia alcun colpevole evidente, pratico la tecnica della decimazione". Tanto più che metà della chioma è fradicia.
Qui urge un piano. Vedo la brocca dell'acqua. Vedo il lavandino. There's no release. Non posso lavarmi i capelli e imbalsamarli senza rischiare un principio di assideramento. La decisione è forzata: si pratica un'antica arte dell'Amperodattilo, tramandata in saecula saeculorum per tradizione orale. Ed è "lavati i capelli come lavi i panni". È una tecnica a colpo sicuro, che ha come controindicazioni dolori tipo parto alla cervicale e immani quantità di shampoo negli occhi. Ma tutto si può sopportare.
Si passa quindi, con pletora di bestemmie incorporate, al lavaggio parte prima, che termina col bagno trasformato in una piscina olimpionica. Mancano giusto le corsie, poi c'è tutto. Fra poco uscirà un alligatore dal water per domiciliarsi nella palude in cui un tempo sorgeva il bagno. Ma non è questo il problema.
Manca ancora la parte tragica: il lavaggio parte seconda, ovvero tutto il resto.
Yaxara fissa la doccia con uno sguardo che sembra Kazumoto ne "L'ultimo samurai". La doccia incombe su Yaxara col piglio della caldaia di "Nightmare", ma con tutt'altra temperatura. Entrambi esitano un attimo, incerti se girare o meno un film horror ambientato nel Giappone di metà Ottocento. Poi Yaxara va ai blocchi di partenza. Prende la ricorsa. Stacca. Afferra la manopola della doccia. Apre a tutto volume. Dead winter reings. Siccome la resistenza dopo tre ore di studio (o presunto tale) è ai minimi storici, bisogna puntare tutto sulla velocità. E in cinque punto sette secondi è fuori. Afferra l'accapatoio come se fosse il suo bene più caro al mondo e se lo caccia addosso. Guada la palude che ricopre il pavimento schivando le ninfee ed esce, con la furia omicida di un berseker.
Ora, io posso patire qualsiasi sevizia, comprese quelle della meccanica quantistica, ma mi sorge spontanea una domanda: perché anche questo? Per rispondermi come farebbe Winston, è un dio che ti punisce.
When the night is overcome
You may rise to find the sun
Ispirata dalla contemporanea visita del papa a Merdopoli (come riportava la Stampa di qualche settimana fa, si piscia gratis! E per quanto mi riguarda, i pellegrini che arrivano in pullman con le chiappe con unico muscolo affaticato non sono pellegrini; a maggior ragione se per farli arrivare mi spianano l'unica macchia di alberi davanti casa!)... Lui, nun avenno fijji, nun z'affanna Lui l'aria, l'acqua, er zole, er vino, er pane, E cquasi quasi goderìa sto tomo
Taffia, pijja er caffè, sta a la finestra,
Se svaria, se scrapiccia, se scapestra,
E ttiè Rroma pe ccammera-locanna.
A ddirigge e accordà bbene l'orchestra;
Perché, a la peggio, l'ùrtima minestra
Sarà ssempre de quello che ccommanna.
Li crede robba sua: È tutto mio;
Come a sto monno nun ce fussi un cane.
De restà ssolo, come stava Iddio
Avanti de creà ll'angeli e ll'omo.
The innocents died for the pope on his throne.
Catholic greed and its paranoid zeal.
Curse of the grail and the blood of the cross.
Viene un momento nella vita in cui bisogna sapersi dare degli aut aut...
... o passo quantistica (battutona!) in modo da poter buttare via un po' di fogli, oppure presto saranno i fogli a scacciare me...
... o faccio una lavatrice oppure dovrò cominciare a mettermi la roba invernale...
... o mi metto a studiare seriamente, oppure non passerò mai quantistica (eventualità già presa seriamente in considerazione)...
... o smetto di scrivere la tesi oppure non mi laureerò mai...
... o mi decido a far cena oppure finirò tutte e due le nuove confezioni di gallette di riso.
The time has come to make decisions
The changes have to be made
Yaxara e lo stato maggiore hanno esattamente due problemi, a prescindere dalla dispensa semi vuota e dalla cronica mancanza di voglia per fare la spesa:
problema 1: i fantastici grafici per cui hanno penato tante ore in laboratorio (uh, informazione di servizio: finite le analisi col microscopio titanico comincia la proiezione del film comico realistico "Koris e i predatori del muone perduto") si piazzano a caso nella tesi. Con grande scorno della scrivente, che l'assurda impressione che con Marvin non succedesse. Non si mangia il suo proprio fegato con le cipolle solo perché non ne ha le prove. Non del fegato, bensì del comportamento di Marvin. Sta prendendo piede l'idea di installare Linux su Trillian, se non ci fossero duemila esami di mezzo. E per di più mi sono dimenticata nel pc del laboratorio i grafici del chi quadrato, quindi non si inseriscono nemmeno oggi. Come direbbe Cambronne, merde!
problema 2: con quantistica siamo al punto di partenza. Back to where it all began. Il che, parafrasando, vuol dire due cose: la prima, scontata, che non so fare un nulla cosmico, la seconda è che quella percentuale infinitesima e trascurabile che so fare... la so fare perché mi ricordo le soluzioni, non perché abbia acquisito un metodo. Questo non è metodo, questa è anamnesi. Il rotatore piano ne è un esempio lampante. Non ho la benché minima idea di cosa ci sia dietro, ma so la hamiltoniana e ricordo che la soluzione è periodica e deve uscire il numero quantico magnetico.
Ovviamente non sto studiando il momento angolare, un po' perché è già uscito, un po' perché tanto è tutto basato sulle armoniche sferiche che probabilmente non saprò mai e comunque i valori plausibili di m sono sempre e solo 1, 0 e -1, con l=1. Anche qui, non è conoscenza, ma statistica.
Quindi ben si comprende la mia situazione. Notte e giorno faticar, per chi nulla sa gradir, che poi sarebbe l'uomo dalla cintura texana (a proposito, perché diamine di motivo se la mette, visto ci sono più sforzi di taglio massimo lì che nelle adorate faglie di Bonfy? Se il Tubo prende qualche altro chilo e quella gigantesca patacca si stacca, acquisisce una quantità di moto tale da ammazzare qualcuno!), l'ennesima nemesi sul mio cammino. L'anno scorso me la sono presa tanto con Rouge, che alla fine si è rivelato un cucciolone (di dissennatore, comunque) innocuo. Sarà che ormai anche lui fa parte contemporaneamente del passato e della quotidianità, essendo fisica 2 un esame alle spalle, ma coabitando due uffici più in là col medesimo individuo.
Ma il Tubo no, per ora è passato e presente, e secondo come purtroppo anche futuro. Per quanto mi auguri il contrario. Che so, potrebbe implodere, non mi stupirei. Comunque, ho una vaga idea di come lo chiamerebbero gli Uruk-hai (ammesso che non fosse uno di loro, non è escluso nemmeno questo... la corporatura c'è, manca solo il colore): il MerdUomo.
Now unblessed, homesick in time,
soon to be freed from care, from human pain
Dove vorrei essere in questo momento? A Piana. Col sole che scivola dietro alle colline e quel vago odore di timo nell'aria. L'ora in cui comincia a fare freschetto, ma va bene così perché nell'istante del tramonto sembra tutto nell'ordine naturale delle cose. Vorrei mangiare fuori, con sottofondo del chiù che si sente da qualche parte fra la boscaglia, o meglio, fra le fratte. Anche con quel vago senso di noia e un irrisorio senso di colpa per il non far niente di quel preciso momento. Vorrei mangiare farinata con le cipolle e salame. Quello sarebbe buono. Magari appena uscita dal forno a legna dietro alla casa. Sarebbe davvero ottimo...
And the fragment remains of our memories
And the shadows we made with our hands
Deeper grey, come to form all the colors of the dawn
Will this Journeyman’s day be his last?
"Koris, 5 per 300 recupero sei minuti. Domani gara"
Frase tipica della tarda serata del venerdì, ore diciotto e venti, subito dopo il riscaldamento. A cui Yaxara e Stato Maggiore al gran completo rispondevano prontamente "Obbedisco". Indipendentemente da dove e quando fosse la gara.
"Allora ci vediamo alla stazione, portati un panino per pranzo" se la giornata era buona e la gara non superava Genova come distanza.
"Veniamo a prenderti sotto la scuola all'una, fatti trovare pronta" se invece bisognava dislocarsi in qualsiasi altra provincia ligure o meno. Così, fra gli stuoli di figherrime del liceo classico di Merdopoli, in gonne con gli strass o pantaloni con vista deretano, spiccava un abietto individuo in tuta indaco e scarpe da ginnastica. Il più delle volte si celava per di più dietro a un borsone in tinta a cui era attaccata una lumaca di pelouche rosa, animale di cui andava fierissima, icona della velocista che era (o che forse non è mai stata, ma a posteriori le piace pensarlo). E all'una si parte per sbattersi sotto temperature inclementi (al rialzo e al ribasso), ore dei più disparati mezzi di trasporto, luoghi di cui nessuno aveva mai dubitato l'esistenza. Anzi, alcune località parevano giustificare solo dalla presenza del campo di atletica. Eterna seconda, perché quando quella che ti arriva sempre davanti è la campionessa nazionale c'è poco da fare. Corri per correre, dicendo "andate avanti voi che poi io arrivo" nel peggiore dei casi. Corri qualsiasi cosa e sotto qualsiasi nome perché nella società ci sono poche femmine che dicono incondizionatamente "vengo" a prescindere dal prestigio del meeting o dal materiale della pista. Torni a casa all'ora che capita, strisciando sotto la doccia prima di cena. Nota: qualsiasi ora sia, quando si arriva dalla gara di atletica è sempre ora di cena.
"Bene, adesso è finita, disfo la borsa e collasso su Merc..."
Suona il telefono. Potrebbe essere chiunque, ma sai già chi è.
"Pronto?"
"Chiappettebelle!!"
Eh, no, che cavolo, ancora?!
"Lerry, cosa vuoi? Ci siamo lasciati nemmeno dieci minuti fa..."
"Appunto, chiamo da una cabina telefonica. Senti, mi hanno detto che domani ci sarebbe una gara..."
E chi desiderava di meglio, del resto!
"Lerry, ho gareggiato oggi a Sciorba con ottanta gradi all'ombra..."
"Lo so, ma domani c'è una 4x200, due ci sono già, manchi tu e la quarta la raccattiamo sul luogo. Già che ci sono ti ho iscritto anche sui 400."
Certo, non aspettavo altro. Con la mia capacità polmonare i 400 sono proprio la mia gara preferita. Inutile dire che hai da studiare. Risponderebbe "te lo porti dietro". Quindi non c'è che una soluzione: if you can't beat them, join them.
"Va bene, Lerry, domani pomeriggio una scampagnata a Genova posso anche farla..."
"Ehm, non è a Genova"
"Ah no? E allora dov'è?"
"..."
"..."
"..."
"Lerry, allora, dov'è 'sto chézzo di meeting"
"A Pinerolo"
'Cos tramps like us
baby, we were born to run
Davvero. O esce quello che penso (e che non dico perché altrimenti non uscirà mai... anzi, non lo penso neppure nel caso il Cetriolo Cosmico avesse poteri psionici... li ha senz'altro, in questa partita è power player) oppure lo Stato Maggiore è fottuto al gran completo. Ovvero, nessuna pietà, niente prigionieri.
No hope, no life,
Just pain and fear
Shinystat delira di nuovo. Prevede per oggi 40 visiti. È proprio il caso di dire navigatori della domenica. Oppure aver citato le frasi del Diavolo ne "L'esorcista" attirerà qualche manico che stenterà a trovare ciò che cerca. Questo non è proprio il luogo. Yaxara è il tipo che al racconto di una scena erotica reagirebbe così:
"Immagina: siamo noi due in una stanza buia. Nella vasca da bagno. Sul bordo ci sono tante candele. Ora..."
"Uhm, scusa se ti interrompo, ma se ci sono le candele la stanza non mi pare più così buia, no?"
U Babbu sostiene che gli ricordo Woody Allen. L'Amperodattilo invece pensa che potrei essere un'ottima alternativa alla castrazione chimica con queste uscite.
In my dreams, love is for poet
Tragicommedia in diversi atti, tratta da una storia vera e semiseria
Chi per sbaglio vi capitò
*loading*
Blogs:
Ab Harri Procreatio
Astars' Cave
Baris - La radura
Blog ad Improbabilità Infinita
Daichii Daiman Daikichii
Garnero
L'infermo sta arrivando
Lord... Max
Max
Non Solo Mamma
Not A Blog
Orso's space
Plax
Skystorm
TaleBragno
U-Topia
Siti Bazzicati:
Star Kessen
parodia di qualsiasi cosa abbia a che fare con Star Wars, Star Trek e Sengoku Jidai
Seti@Home
Help Us looking for E.T.
Starfleet Italy
We want you! Starfleet Italy cerca cadetti! Se sei un trekker come me, leggi il bando e vedi se è di tuo gradimento
USS Star Viking
Nave di Star Fleet Italy di cui ho l'onore di essere capitano.
USS Marconi
Neonato incarico di primo ufficiale scientifico, in cui mi cullo il mio grado di tenente comandante...
Hitchhiker Guide To Galaxy
Sito in flash sulla mitica "Guida Galattica per Autostoppisti". Merita, non foss'altro per Marvin!
Harry Potter Fan Fiction
Cavolo, è da visitare. Ammetto che non tutti sono scritti in maniera eccelsa, ma mi fanno sempre tenerezza in colleghi scrittori in erba...
La Leggenda di Tharsa
Qui potete leggere i capitoli del mio romanzo fantasy degli anni giovanili, aggiornato di tanto in tanto quando capita. Se qualcuno ci fa una scappata, i commenti sono sempre graditi (blog o mail)!
Carmina Burana
Siccome la scrivente si è presa da tempo una cotta per la musica medioevale, nel sito della Bibliotheca Augustana ha trovato pane per i suoi denti. Se avete dimestichezza col latino...
...Wish List...
No, non cercate qui se volete farmi un regalo di compleanno... c'è una possibilità infinitesima che siate quelli che possono soddisfare i miei wildest dreams...
Messenger Spaces avvelena anche te: digli di smettere. E poi il Telchini vengono a farsi gli affari tuoi!






Sign by Dealighted - Coupons and Deals